Crème Caramel

Pubblicato: gennaio 14, 2011 da 02gh in Ricette

Ingredienti per 12 persone:
Per la crema:

  • 4 uova
  • 7 tuorli d’uovo
  • 1 l di latte
  • 1 stecca divaniglia
  • 150 g di zucchero

 

Per il caramello:

  • 150 g di zucchero
  • 2 gocce di succo di limone
  • acqua q.b.

Procedimento:
Imburrare gli stampini (solitamente monoporzione), sbattere con la frusta le uova, lo zucchero e i tuorli. Far bollire il latte insieme alla stecca di vaniglia; versare il latte bollito sul composto di uova mescolando energiamente. Filtrare il tutto con lo chinois (colino a maglia fine); mettere in un pentolino lo zucchero, le due gocce di limone e un poco d’acqua. Cuocere a famma alta fino a raggiungere il colore nocciola scuro. Immergere il pentolino in acqua fredda per fermare la cottura, distribuire il caramello sul fondo degli stampini. Schiumare la crema e versarla negli stampini; cuocere il composto a bagnomaria a 165°C per circa 90 minuti. Una volta rassodato il composto negli stampini, toglierli dal bagnomaria e farli raffreddare prima di metterli nel frigorifero. Sformare ciascuno stampino su piatti individuali e servire il crème caramel freddo.

Qualche nostra creazione…

Pubblicato: novembre 30, 2010 da 02gh in Scatti tra i fornelli

Preparando un “Monte Bianco”…..

Ed ecco il risultato finale.!  

IL GELATO

Pubblicato: novembre 22, 2010 da 02gh in Approfondimenti

ASPETTI GENERALI:

L’origine dei gelati è ancora sconosciuta anche se, probabilmente, già gli antichi Romani ne conoscevano la preparazione: di loro invenzione i primi sorbetti della storia a base di miele, frutta e neve recuperata dall’Etna. Il gelato prodotto artigianalmente ebbe un’enorme diffusione in tutto il mondo a partire dalla fine del XIX secolo e dopo la grande guerra si sviluppò anche la produzione del gelato industriale.

Dal 1970 i “ gelati alimentari” si ottengono partendo da un’emulsione di materie grasse e di proteine con o senza aggiunta di altri ingredienti e sostanze, sia partendo da un miscuglio di acqua, zucchero ed altri ingredienti e sostanze.

 CLASSIFICAZIONE:

I gelati che si trovano in commercio si possono classificare in base al tipo di lavorazione ed agli ingredienti che li costituiscono.

Se consideriamo il tipo di lavorazione si distinguono:

  • Gelati industriali: prodotti nelle grandi industrie del gelato presentano generalmente una quantità d’aria non inferiore al 50% del volume finale del prodotto.
  • Gelati semi-industriali: prodotti in genere dai venditori ambulanti di gelato, possono presentare problemi igienici per eccessive manipolazioni ed anche degli ingredienti.
  • Gelati pre-dosati: sono prodotti dalle macchine automatiche di preparazione e mantecatura del gelato. Sono gelati molto ricchi d’aria, preparati a partire da acqua e semilavorati.
  • Gelati artigianali: sono prodotti da un laboratorio annesso al locale di vendita. Generalmente vengono preparati con materie prime di qualità e presentano un discreto livello igienico.

 IL VALORE NUTRITIVO:

I gelati presentano un valore nutritivo non trascurabile che dipende dalla qualità e dal tipo di ingredienti impiegati.

Mediamente danno un apporto energetico elevato, esclusi i ghiaccioli e le granite. I gelati a base di latte sono importanti anche per il loro contenuto di proteine e di sali minerali (calcio e fosforo), mentre quelli a base di frutta presentano un particolare interesse per il contenuto vitaminico.

I gelati sono alimenti di rapida assimilazione molto nutrienti. Se possibile e bene verificare sempre che siano preparati con materie prime di qualità e nel rispetto di rigorose norme igieniche.

 I GELATI & I SORBETTI:

Il gelato vero e proprio (alla crema, al cioccolato,alla nocciola ecc…) viene preparato utilizzando una miscela di ingredienti: latte, panna, zucchero ecc… i sorbetti invece hanno una consistenza più leggera rispetto a quelle del gelato perché non contengono grassi e sono molto più dissetanti (soprattutto quello al limone e alla mela verde) e contengono anche proprietà digestive che li rendono particolarmente adatti alla chiusura di un pasto.

IL CACAO

Pubblicato: novembre 22, 2010 da 02gh in Approfondimenti

Il cacao è il prodotto che si ottiene dai semi della pianta arborea tropicale Theobroma cacao.

La pianta, originale dell’America centrale e coltivata anche in alcuni paesi dell’Africa, produce un frutto (cabosside) grande come un melone che contiene numerosi semi (da 25 a 40). Il cacao contiene alcuni alcaloidi come la caffeina, la teofillina e la teobromina che accomunano questa pianta ad altri alimenti nervini come il caffè e il tè. Il cacao insieme allo zucchero e l’ingrediente principale del cioccolato.

 LA PRODUZIONE DEL CACAO:

I semi di cacao che sono contenuti nella misura di 25-40 all’interno di ogni frutto, vengono sottoposti alle seguenti operazioni:

  • Fermentazione: viene effettuata in vasche o fosse scavate nel terreno per un periodo che varia da 2 a 10 giorni. Durante questa fase si elimina il sapore amaro e tannico.
  • Essicazione: questo trattamento viene effettuato per conferire al prodotto, detto anche cacao terrato, una colorazione più viva, dovuta all’ossidazione dei polifenoli.
  • Torrefazione o tostatura: si effettua a 120-140°C. Con questa operazione si conferisce al cacao un aroma gradevole e persistente.
  • Decorticazione o degerminazione: dopo questo processo, il cacao può essere già venduto, o continuare la lavorazione con i successivi processi.
  • Triturazione: il cacao viene tritato per mezzo di cilindri caldi che ne fondono il grasso contenuto (>50%) trasformando il tutto in una massa fluida e viscosa.
  • Separazione del grasso: la parte grassa viene separata prima per pressione e successivamente per affioramento. Il processo può essere effettuato anche per colatura (metodo Broma). Il prodotto così ottenuto è il Burro di Cacao.
  • Macinazione: le lastre risultanti dai processi precedenti vengono ridotte a polvere impalpabile.
  • Solubilizzazione: Consiste nell’eliminare la parte grassa rimanente tramite un riscaldamento con vapore e carbonato di sodio o di potassio.

Il cacao così ottenuto può essere commercializzato nelle seguenti varietà:

  • CACAO AMARO:prodotto ottenuto direttamente dalla macinazione dei semi e successiva polverizzazione.
  • CACAO DOLCE in polvere: è un cacao amaro in polvere addizionato con una certa dose di zucchero.
  • CACAO IN MASSA: è una polvere di cacao compressa in pani e destinata all’industria dolciaria.
  • CACAO SOLUBILE: si ottiene trattando al vapore di cacao per rendere maggiormente solubili i suoi componenti.

 IL VALORE NUTRITIVO DEL CACAO:

Il cacao apporta un discreto contenuto di proteine, lipidi, zuccheri semplici, amido e sali minerali come fosforo e ferro.

Il cacao in polvere o solubile viene normalmente consumato disciolto in acqua o nel latte per produrre con lo zucchero la cioccolata. Quest’ultima bevanda, pur essendo considerata” bevanda nervina”, non si può paragonare al caffè o al tè poiché le sostanze nutritive che essa apporta( soprattutto se preparata con il latte) la rendono un alimento energetico e nutriente.

Ci presentiamo [il viaggio comincia]

Pubblicato: ottobre 29, 2010 da littlechefsgrow in Test del servizio
Etichette:

Siamo una classe simpatica, ci piace tanto ridere e scherzare, e abbiamo tanta voglia di imparare…di imparare a cucinare soprattutto.!

Andiamo tutti daccordo e cerchiamo di aiutarci a vicenda…e in cucina diamo il meglio di noi.

Siamo cresciuti, tra alti e bassi, e in questi tre anni abbiamo imparato cose “nuove”.

Imparerete a conoscerci strada facendo, vedrete le nostre “opere”, e leggerete i nostri consigli.

A presto con novità,

Sl.Mp.Mc.

Provare per credere…

Pubblicato: ottobre 28, 2010 da littlechefsgrow in Test del servizio

Sembra un qualcosa di già visto….ma non è così.!

Dall’idea di kookchef e dalla mano di farfalle a scuola è nato Little Chefs Grow, un blog di cucina (capiremo a breve se si tratterà di ricette, articoli enogastronomici o altro), realizzato per e dagli “adolescenti/farfalle”.
Proprio questi ultimi, generazione di Nativi Digitali, non hanno frontiere sul web…e da qui l’idea.! Sfruttarne e valorizzarne le capacità e le competenze, fornendogli un contenitore di cui ne conoscano e riconoscano il perimetro e l’area, e nel quale sappiano muoversi.
Sicuramente sapranno stupirci e stupirvi…a loro l’augurio di saper volare.!

Buona la prima!

Pubblicato: ottobre 28, 2010 da littlechefsgrow in Test del servizio

Questo è uno spazio per creare…

C’è chi ha voglia di diventare qualcuno e c’è chi ha voglia di veder crescere qualcuno.

Se mettiamo insieme questi desideri nasce un’energia, l’energia della creatività.

Questo è lo spazio che chi coltiva i talenti e anche solo le competenze regala a chi ha voglia e piacere di crescere.

Buon Viaggio!